ISTITUTO COMPRENSIVO PARCO DELLA VITTORIA

R O M A

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Le scelte educative

 

Le scelte educative di fondo che il Collegio dei Docenti ha compiuto hanno come obiettivo finale la costruzione di un curricolo trasversale che consideri la scuola di base come un continuum per stile educativo e impostazione metodologica che si sviluppa nell’arco degli otto anni, tenendo conto dei seguenti punti:

 

1.     La centralità del bambino/ragazzo nella programmazione dei percorsi di apprendimento-insegnamento. Ciò implica che ogni percorso programmato partirà sempre dall’esperienza e dal vissuto degli alunni per arrivare alla successiva formalizzazione.

 

2.     Sviluppo della creatività. Come capacità di generare una pluralità di idee partendo da uno stimolo; capacità di uscire dagli schemi di pensiero abituali per trovare strade nuove per la soluzione di problemi; capacità di selezionare, riorganizzare ed elaborare le idee prodotte per farle convergere verso un’applicazione concreta, originale e personalizzata.

 

3.     Lo sviluppo di una pluralità di linguaggi. Ogni linguaggio che interpreta ed esprime la realtà sarà valorizzato nella didattica anche al fine di permettere a ciascuno di scegliere il canale espressivo più consono alle proprie potenzialità.

 

4.     Lo sviluppo di un atteggiamento di ricerca come stile di apprendimento. La scuola si presenta come l’ambiente protetto nel quale il ragazzo dà voce ai suoi “perché” e trova un ampia gamma di strumenti da usare per trovare le risposte. L’insegnante si pone come guida all’interno di un percorso che l’alunno intraprende in continuo scambio con la realtà.

 

5.     L’apertura verso il mondo esterno, sia nei temi affrontati in classe sia nell’organizzazione del servizio. Ciò comporta una certa flessibilità nei contenuti affrontati di anno in anno con i ragazzi, ma anche il fatto che la scuola si pone come luogo di incontro per le varie componenti della società (civili, culturali, politiche) e chiede loro di mantenere il contatto con le esigenze e le domande delle future generazioni.

Per realizzare le scelte educative gli insegnanti organizzano il proprio lavoro secondo le seguenti modalità:

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Programmazione: individuazione preventiva dei bisogni degli alunni e definizione di obiettivi, metodi, percorsi, strumenti, tempi e risultati dell’intervento formativo .

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Interdisciplinarietà: coinvolgimento di diverse discipline, ciascuna con il proprio paradigma di conoscenze, per la realizzazione dell’unità del sapere.

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Operatività: l’alunno deve essere stimolato e guidato alla progettazione e realizzazione di prodotti concreti per lui significativi, per non lasciare il processo di apprendimento-insegnamento solo teorico

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Attenzione ai diversi modi e tempi di apprendimento degli alunni per favorire lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno, la consapevolezza delle sue possibilità e la costruzione di una solida autostima.

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Apertura della scuola al territorio: per favorire  lo scambio  di informazioni, materiali e competenze ed estendere le esperienze didattiche alle iniziative culturali provenienti dall’esterno, anche attraverso le uscite didattiche ed i viaggi d’istruzione che rappresentano un importante momento nella crescita educativa e sociale dei bambini e dei ragazzi. Le visite, i viaggi d’istruzione i campi scuola sono programmati dai Consigli di classe/interclasse, deliberati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, e possono prevedere il contributo economico delle famiglie.
Il Consiglio di Istituto ha stabilito i seguenti criteri in materia:
 - dare la priorità ai Campi scuola del Comune
 - le uscite debbono essere un massimo di 6
 - ogni classe si autoregolamenterà con un tetto di spesa annua massimo di € 300 ad alunno, elevabile a € 500 in  caso  di viaggi di istruzione
- è richiesta la partecipazione a viaggi e visite dei 4/5 degli alunni
- è preferibile non concentrare le uscite nei periodi notoriamente di massima affluenza, cioè aprile, maggio, giugno.

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 L’Istituto interagisce costantemente, inoltre, con le scuole collegate in rete, per condurre un confronto attivo con le realtà scolastiche più vicine.

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Continuità: viene garantito, con modalità organizzative opportune, l’incremento di scambi e di lavori in comune per favorire un collegamento reale e fattivo  tra i tre ordini di scuola: scuola materna, scuola elementare, scuola media. Le finalità dei progetti avviati per la continuità sono:

1.    favorire l’inserimento degli alunni al grado successivo di istruzione

2.    favorire i rapporti interpersonali tra docenti,  rendere più omogeneo lo stile di lavoro  per il

      raggiungimento  di obiettivi educativi comuni

3.    promuovere scambi tra gli alunni

4.    vivere sempre più la scuola come luogo aggregante

 

fattori di qualità del servizio scolastico  

All’interno del gruppo insegnante

-      la struttura equilibrata per competenze disciplinari e relazionali del team operativo di interclasse/consiglio di classe,

-      la corresponsabilità nella realizzazione del progetto educativo-didattico 

si realizzano attraverso l’organizzazione basata sulla valorizzazione delle  persone e delle loro motivazioni, che permette ai  docenti di esplicitare le proprie capacità e le proprie conoscenze a vantaggio dell’intera comunità scolastica.

Un team che opera in un progetto condiviso e attuato da tutti contribuisce a creare la  scuola del fare, aiuta il ragazzo a  cogliere i vari linguaggi propri del sapere presenti in modi e circostanze diversi.

Gli insegnanti sono impegnati a realizzare un “buon modo di fare scuola” attraverso:

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La condivisione delle scelte educative  

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La collaborazione di tutto il personale (docente , amministrativo e ausiliario) nella gestione dei problemi organizzativi della scuola

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L’accoglienza dei bambini e delle famiglie

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L’attenzione al tema della continuità

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L’attenzione alla “diversità”, in tutte le sue espressioni

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Il raccordo interdisciplinare fra i docenti come strumento che possa garantire l’unitarietà dell’insegnamento

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Intendere la valutazione come una operazione finalizzata al miglioramento dell’intervento didattico più che alla espressione di giudizi nei confronti degli alunni

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Il rapporto costante tra insegnanti e famiglie

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La disponibilità degli insegnanti alla sperimentazione, alla innovazione didattica e all’aggiornamento professionale

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La costruzione di relazioni all’interno dei gruppi per una crescita affettiva sana

attività curriculari

In tutte le classi le attività e gli insegnamenti previsti dalle leggi vigenti si svolgono quotidianamente con uno spirito di accoglienza, mirato a mettere a proprio agio i bambini e i ragazzi, nel rispetto dei loro  tempi e stili di apprendimento individuali.

Le attività didattiche possono essere organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo:

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Lezioni collettive, discussioni, dibattiti

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Attività di piccolo gruppo

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Interventi individualizzati.

Nelle classi a tempo pieno della scuola elementare durante le ore di contemporaneità degli insegnanti curricolari  si svolgono  attività di laboratorio per gruppi di alunni e attività di recupero e potenziamento, sulla base di un piano di intervento redatto dal team docente.

L’attuazione delle iniziative saranno modulate in relazione alle esigenze della classe.

Al termine di ciascun quadrimestre i docenti impegnati nelle attività di recupero e rinforzo redigono una relazione in cui si esplicitano i percorsi seguiti e i risultati raggiunti.

Nelle classi prime si realizza  un piano di accoglienza per i nuovi alunni che ha la seguente articolazione:

piano per l'accoglienza

In tutte le scuole si presta molta attenzione all’accoglienza ai bambini e ai ragazzi che frequentano per la prima volta. Nei primi giorni di scuola le classi prime elementari funzionano a orario ridotto per facilitare l’approccio dei bambini alla nuova realtà scolastica e favorirne un passaggio graduale promuovendo la conoscenza di sé, dell’altro, e degli spazi scolastici.

Articolazione:

  1^ fase : gennaio-maggio

a)    Incontro con i genitori degli alunni in ingresso (dalla materna o dalla scuola elementare) per la presentazione delle rispettive scuole

b)    Osservazione durante le attività didattiche nel gruppo classe di appartenenza degli alunni che entreranno nella scuola, da parte delle insegnanti dell’Istituto.

c)     Primo approccio degli alunni in ingresso con la realtà delle scuole dell’Istituto, invitati a partecipare ad alcune iniziative promosse allo scopo.

  2^ fase : settembre ottobre

a)    Itinerari esplorativi all’interno della scuola per far conoscere ai ragazzi gli spazi e le persone che lavorano nella scuola.

b)    Svolgimento all’interno delle classi di attività finalizzate alla conoscenza reciproca e alla formazione del gruppo classe.

c)     Somministrazione delle prove d’ingresso per la definizione di un profilo dettagliato degli alunni

d)    Presentazione della programmazione collegiale ai genitori e alunni.

attività di recupero e rinforzo  

Nelle classi a tempo pieno della scuola elementare la compresenza è destinata in parte ai suddetti scopi, sulla base di un piano di intervento redatto dai Consigli di Classe. Al termine di ciascun quadrimestre i docenti delle classi a tempo pieno redigono una relazione in cui si esplicitano le modalità di utilizzo delle ore settimanali di compresenza. L’attuazione delle iniziative saranno modulate in relazione alle esigenze della classe. Nella scuola media il recupero e il rinforzo è svolto dai docenti tenuti al completamento d’orario e sulla base di disponibilità  allo svolgimento di ore aggiuntive con accesso al fondo d’Istituto.

Orientamento

  L’orientamento è una strategia educativa per l'intera scuola, volta a sviluppare potenzialità, interessi, stili, attitudini dello studente.La formazione in chiave orientativa avverrà attraverso strumenti esplorativi (descrizione di sé e della realtà), valutativi (percezione da parte dell’alunno del proprio sviluppo, dei suoi limiti e delle sue risorse)e progettuali(capacità di individuare le proprie 

PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA 

Nuclei tematici formativi trasversali a tutte le discipline su cui convergono i progetti di ampliamento formativo sono:

  1. linguistico - comunicativo - espressivo

  2. scientifico - ambientale - tecnologico

  3. musicale

  4. motricità e sport

I Progetti costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa, stimolano nuovi interessi e offrono lo spunto per sperimentare nuovi metodi di lavoro. Inoltre, attraverso percorsi didattici ed educativi più flessibili, contribuiscono a promuovere il piacere di stare a scuola.(Per vedere i vari progetti andare ai singoli plessi che compongono l'Istituto)

Tutti i progetti sono svolti e coordinati dal personale della scuola; nei casi in cui non è stato possibile avere la disponibilità di professionalità specialistiche interne, si è fatto ricorso ad esperti esterni (in particolare tale eventualità si è verificata per i progetti sulla sicurezza, musica nella scuola elementare, arte nella scuola elementare, lettore di lingua inglese, teatro nella scuola media).

Nell’anno scolastico 2008/09 saranno attuati i seguenti progetti:

INFORMATICA

- Alfabetizzazione informatica – scuola secondaria

- Repubblica – La Fragola – scuola primaria e secondaria

- “Innova scuola” – scuola primaria

                          L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE

  - “Musical” – quinte primaria

  - “Lettore” – quinte primaria  scuola secondaria

  - “Ket” – scuola secondaria

  - “Sportello d’inglese” - scuola secondaria

                                       BIBLIOTECA

  - Progetti di lettura in collaborazione con le Biblioteche di Roma – scuola primaria e secondaria

  - Premio “Streghetta” – scuola primaria e secondaria

  - Il giornale a scuola – scuola primaria e secondaria

  - Lettura e prestito alla biblioteca della Leopardi – scuola primaria

  - Scuole aperte : I mercoledì della biblioteca

  - Educazione alla legalità

                            EDUCAZIONE SCIENTIFICA E AMBIENTALE

  - “Sapere i sapori” educazione alla salute – scuola primaria

  - “L’orto a scuola” – scuola primaria

  - Gens “Piccole guide” - scuola primaria

  - Educazione scientifica in laboratorio - scuola secondaria Vallombrosa

  - Sportello di matematica – scuola secondaria

  - Gare di matematica – scuola secondaria

  - Ro.sa.c.e., progetto europeo sulla sicurezza stradale – scuola primaria

  - Educazione stradale – terze scuola secondaria

  - Educazione ambientale – scuola primaria

                                       ATTIVITA’ MOTORIE

 - Educazione motoria nella scuola primaria Agensport – scuola primaria

 - “Giochi della gioventù” – scuola secondaria

 - “Scuole aperte” – scuola primaria e secondaria

 - Orienteering – scuola primaria e secondaria

                                 EDUCAZIONE AL RITMO E ALLA MUSICA

- Sensibilizzazione al ritmo e alla musica – scuola primaria

- Progetto “Orchestra” -  scuola secondaria

- Lezioni di strumento -  scuola secondaria

- Mus-arte: valorizzazione del patrimonio artistico attraverso la didattica museale e attività di laboratorio collegate – scuola primaria e secondaria

Saranno inoltre messi in atto i seguenti progetti particolari, alcuni a proseguimento di iniziativa avviate negli scorsi anni:

Nella scuola secondaria di primo grado:

- Primi elementi della lingua greca

Comuni ai due ordini di scuola

- Rete di scuole

- Sostegno

- Continuità

I progetti riguardano tutte le classi in relazione alle competenze e alla programmazione delle classi.

Oltre i progetti didattici, per il completo ed efficiente funzionamento delle scuole, sono previsti i seguenti progetti : Mensa,Viaggi, Sicurezza, Piccola manutenzione.

Il Consiglio d’Istituto ha espresso parere favorevole all’utilizzazione della palestra, del campo sportivo e di alcune aule della Giacomo Leopardi in orario extrascolastico da parte dell’Associazione genitori-insegnanti “Parco della Vittoria” per le seguenti attività a pagamento rivolte ad alunni e genitori:

ü     Musica

ü     Attività  ludico-sportive

ü     Lingua straniera

L’Associazione periodicamente relazionerà al Consiglio d’Istituto sull’andamento delle attività svolte e al termine dell’anno scolastico presenterà una verifica finale insieme con il bilancio economico della gestione.

verifica e valutazione del percorso formativo

La valutazione formalizzata degli alunni avrà una cadenza quadrimestrale. Nell’ambito della valutazione saranno considerati tutti gli elementi che concorrono a definire la personalità di ciascun allievo:

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Situazione iniziale

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potenzialità rilevate

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interventi realizzati e risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

L’ iter valutativo si articola nelle seguenti fasi:

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VALUTAZIONE D’INGRESSO volta a definire le risorse, i bisogni specifici di ogni alunno, attraverso l’osservazione diretta ed indiretta, la somministrazione di prove d’ingresso e l’analisi dei dati ricavati dai colloqui con i genitori e gli insegnanti dell’ordine precedente.

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VALUTAZIONE IN ITINERE che si connoterà come valutazione formativa per fornire feedback continui su come, in riferimento alla situazione iniziale e all’obiettivo finale, procede l’apprendimento ed adottare eventuali interventi di rinforzo e recupero.

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VALUTAZIONE FINALE assumerà in particolare un carattere sommativo per la verifica della padronanza degli obiettivi intermedi e finali ed esprimerà una sorta di bilancio complessivo sul livello di maturazione dell’alunno desunto attraverso l’osservazione in situazione e prove oggettive.

I momenti valutativi sono così scanditi:

- rilevamento dei livelli di partenza, tenuto conto degli aspetti socio-affettivi e metacognitivi di ciascun alunno

- redazione della scheda di valutazione del primo e secondo quadrimestre sulla base di osservazioni sistematiche e prove oggettive

Il profilo intermedio e finale verrà redatto, tenendo conto di indicatori relativi ai seguenti punti:

- partecipazione: atteggiamenti verso la scuola e il lavoro

- relazione con se stessi e con gli altri (adulti e pari)

- stile di apprendimento

- abilità e conoscenze (relative alle diverse aree disciplinari)

- comportamento

- livello di autonomia raggiunto nell'utilizzazione di spazi comuni

Per quanto riguarda la valutazione finale degli alunni della scuola primaria sono stati definiti gli obiettivi di apprendimento da raggiungere al termine del ciclo (all.n.1)

A partire dall'anno scolastico in corso si adotterà un portfolio d'Istituto per la documentazione del percorso formativo seguito dagli alunni, elaborato al termine di un percorso formativo (all.n.2)

L'Istituto aderisce al Progetto Nazionale di Valutazione per la valutazione degli apprendimenti degli alunni delle classi intermedie (seconde e quarte elementari e prime medie), condotto a cura dell'Invalsi su scala nazionale. il Progetto prendere in esame competenze e abilità relative alle aree di italiano, matematica e scienze.

 

FORMAZIONE DEL PERSONALE  SCOLASTICO

 

L'aggiornamento professionale di tutto il personale della scuola è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire strumenti culturali e scientifici per sostenere l'innovazione didattica e più ampi margini di autonomia operativa, anche in relazione alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. 

Nell’anno scolastico 2006/07 la scuola organizza  corsi di aggiornamento  su :

-       Didattica della musica nella scuola elementare - docenti

-       Legge 626 – Primo soccorso – docenti e personale amministrativo.

_       Informatica – docenti

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